martedì, novembre 03, 2009

Orizzonti.

1.
ClashMusic pubblica una classifica (a puntate) delle 100 più "oltraggiose" frasi pronunciate nella storia della musica pop.

“We don’t like their sound, and guitar music is on the way out.”
Decca Records’ rejection letter to The Beatles, 1962.

(via The Daily Swarm)

2.
La diretta di sabato scorso a BandaLarga, su RadioPopolare, è stata una delle più divertenti e rilassanti che abbia mai fatto. Se volete recuperarla in tutta la sua delirante maestosità notturna, la trovate qui. Sia in streaming che in download. La playlist musicale è davvero molto internettiana: Radiohead, Nine Inch Nails, Girl Talk, Dangermouse, Arcade Fire, Fiona Apple, Weezer, ecc. ecc.

3.
Li avevano tanto amati.
Pitchfork ha dato 9.3 alla ristampa di The Unforgettable Fire degli U2.
Ecco i voti attribuiti agli altri album (tra ristampe e nuove pubblicazioni, mancano solo Rattle & Hum e quelli dei '90):

Boy (8.3)
October (7.1)
War (8.9)
Under A Blood Red Sky (9.0)
The Unforgettable Fire (9.3)
The Joshua Tree (8.9)
Rattle & Hum (???)
Achtung Baby (???)
Zooropa (???)
Pop(???)
All That You Can't Leave Behind (5.0)
How To Dismantle An Atomic Bomb (6.9)
No Line On the Horizon (4.2)

4.
I Love Radio Rock è uno dei miei film preferiti dell'anno. Anche agli utenti dell'Internet Movie Database è piaciuto. Eppure, come si legge in questo articolo del Wall Street Journal, il film è stato un flop al botteghino inglese e adesso è stato tagliuzzato e modificato in vista dell'uscita negli States. Onestamente, non riesco a immaginare come il film possa aver deluso qualcuno. E' fantastico, commovente, esaltante. Riesco invece a immaginare il perchè del suo insuccesso mainstream. Probabilmente la categoria di spettatori interessati alle vicende di una nave-radio-pirata, operante al largo delle coste inglesi negli anni '60, con poco romance e molto citazionismo rock, non è così vasta come quella categoria stessa crede di essere... Solo che, checchè ne dica Nanni Moretti, una nicchia non accetterà quasi mai di essere solo una nicchia. Soprattutto quando si appassiona di qualcosa.

5.
In un articolo sul Times, lo scrittore e blogger Cory Doctorow spiega per l'ennesima volta che il filesharing (e più in generale, la copia-condivisione-circolazione di contenuti su Internet) è l'essenza stessa dell'infrastruttura Web.

If you want copying to stop, physics is not on your side.

6.
Quanto tempo ci vuole a uccidere un uomo con un cucchiaino?
The Horribly Slow Murderer With the Extremely Inefficient Weapon è uno dei cortometraggi più premiati nei festival cinematografici a tema fantastico degli ultimi anni. Qui sotto potete scoprire il perchè.
(P.S. Anche questo film è piaciuto molto agli utenti di IMDB).


(via Cineblog)

sabato, ottobre 31, 2009

Creative Commons & Radio Popolare

Due appuntamenti diversi, separati tra loro, ma in qualche modo connessi.

Oggi alle 17, presso Artintown (via Berthollet 25, Torino), farò da moderatore a una tavola rotonda sulle Creative Commons, organizzata nell'ambito del progetto TorinOpen.
Si proverà ad analizzare pro e contro di queste licenze di copyright alternativo, in compagnia di artisti e web radio che le hanno adottate (Alessandro Raise dei Jazzatron Breaknerds, Matteo Castellano, Alessandro Mastella dell'associazione Bordergate) e con il contrappunto di Filippo Gagliano, responsabile della SIAE per Piemonte e Valle d'Aosta, con cui cercheremo di capire la posizione della storica Società degli Autori ed Editori nei confronti di questa nuova piattaforma di licenze.

Qualche ora più tardi, più o meno nel momento in cui le streghe inizieranno a librarsi in volo sopra il cielo di Valpurga (0.45 o giù di lì) sarò a Milano per quella che al momento è l'ultima tappa del tour radiofonico-promozionale di La musica liberata. La stazione è Radio Popolare, la trasmissione si chiama BandaLarga e i conduttori sono Marco Carini e Francesco Tragni. Si dovrebbe chiacchierare per un'oretta abbondante: ho preparato una scaletta di una decina di canzoni. Vediamo se riusciamo ad ascoltarle tutte! Intanto, una ve la metto già qui sotto.
(sul sito della radio c'è anche il livestreaming)


venerdì, ottobre 30, 2009

Orizzonti.


Un futuro sostenibile... ?
(via Gizmodo)

1.
Fables Deluxe Edition Vol.1 raccoglie i primi dieci episodi della serie a fumetti Fables di Bill Willingham, rivisitazione delle mitologie e dei personaggi delle fiabe classiche nella Manhattan di oggi. Willingham è stato ospite all'ultimo Fenice Festival di Poggibonsi e stamattina, dopo aver trovato un po' casualmente il link su Amazon, ho dovuto farmi forza per frenare il raptus da acquisto impulsivo (non ci fossero le spese di spedizione ed eventuali dogane, sarebbero appena 13 euro).

2.
Disappearing Act e Yoshino Blossom sono due brani inediti degli U2 della metà degli anni Ottanta, pubblicati oggi con la riedizione di The Unforgettable Fire. Uno dei periodi migliori della band: quello in cui decisero di esplorare nuovi orizzonti sonori (con la complicità di Eno e Lanois) e in cui la voce di Bono raggiunse probabilmente i picchi più alti in quanto a freschezza e potenza (Yoshino Blossom, comunque, è strumentale)



(via Stereogum)

3.
Per l'angolo pruriginoso del giorno, la versione zozza - con carne bene in vista - del video Lust For Life dei Girls.

4.
In un breve articolo, Wired racconta la storia di Russ Dorr, il "consulente medico" che da trent'anni aiuta Stephen King nella stesura dei suoi romanzi. L'occasione è la pubblicazione del nuovo romanzo-fiume di King, Under the Dome.

For Misery, Dorr told King how to cauterize a wound with a blowtorch and which body parts can be surgically removed without killing the victim.

5.
Come è stata creata la sequenza del terremoto a Los Angeles, nell'imminente 2012 di Roland Emmerich? Ecco la risposta. Gli attori (e una limousine un po' sporca) sono ormai l'ultimo legame con la realtà in questo tipo di blockbuster. Tutto il resto è computer graphics.


(via Cineblog)

6.
Manca ormai solo un paio di settimane all'inizio del Torino Film Festival 2010, il primo diretto da Gianni Amelio. L'ouverture sarà affidata a Nowhere Boy, la storia di due ragazzi chiamati John e Paul, non ancora più famosi di Gesù.

martedì, ottobre 27, 2009

Orizzonti.


Tutti meritano una chance.
(via MyConfinedSpace)

1.
E' prevedibile un gran bel casino all'edizione 2010 del Primavera Sound di Barcellona, in programma dal 27 al 29 maggio: il primo gruppo confermato sono infatti i Pavement.
Ma forse la vera notizia fragorosa è un'altra: è cambiata la birra-sponsor del festival catalano. Fuori l'Estrella Damm, dentro la San Miguel.

2.
Andrea Girolami intervista Daniele e Paola della Homesleep Records, l'etichetta simbolo dell'indie italiano dell'ultimo decennio, che si appresta a tirar giù le gloriose serrande.

La fine era inevitabile, il mercato musicale in questi ultimi anni è completamente cambiato, i dischi non si vendono più e per sopravvivere bisogna inventarsi tante cose nuove. Ma non voglio essere frainteso, la questione non è economica. Non abbiamo mai guadagnato soldi con Homesleep, potevamo continuare a fare dischi come hobby, magari con meno continuità. Il fatto è che avere un'etichetta oggi è diventato qualcosa di completamente diverso rispetto a quando abbiamo iniziato. Potevamo adattarci a come vanno le cose adesso, ma ci sono mancati gli stimoli... fondamentalmente siamo dei vecchi caproni e abbiamo preferito smettere piuttosto che snaturarci.
(via Inkiostro)

3.
I critici del Guardian provano a rispondere a una delle grandi domande della vita: come avvicinare i tuoi figli all'arte (...senza far pesare troppo il peso dell'autorità ma evitando che i compagni dai gusti truzzi li distolgano dalla retta via?)

4.
Le vie del videoremix musicale sono infinite: Eclectic Method usa i rumori prodotti da alcuni neonati per costruire veri e propri groove.

(via Boing Boing)

5.
Qui c'è un articolo lunghissimo - tradotto dall'olandese all'inglese - di cui vi riassumo il fondamentale succo finale: la fine del mondo prevista dai Maya non è in realtà nel 2012, ma dovrebbe avvenire tra il 21, il 22 e il 23 dicembre del 2220. Quindi possiamo goderci con estrema tranquillità l'imminente film catastrofico 2012. Di tutti quei pirotecnici disastri che si intravedono nel trailer, se ne occuperà poi Nathan Never.


6.
Pur rimanendo perplesso/deluso di fronte a molti degli aspetti musicali dell'ultimo megatour degli U2, devo dire che l'operazione di trasmissione live su YouTube del concerto al Rose Bowl mi sembra perfetta sotto quasi tutti i punti di vista.
Non ultima, la scelta di rendere disponibile l'intero concerto anche dopo la diretta e la possibilità di "embeddarlo" sui siti e i blog sparsi per il Web. Per esempio, qui sotto.

(il consiglio però è di vederlo in alta definizione e a schermo grande direttamente su YouTube)
(grazie a Sara per i commenti e la segnalazione)

Bologna.

La musica liberata in trasferta all'ombra degli Asinelli (e anche della Garisenda, suvvia).

Stasera verso le 19,10, intervista su Radio Città Fujiko, durante il programma "Impronte digitali", a cura di Filippo Piredda e Inkiostro: FM103.1 a Bologna e streaming universale here.

Domani verso le 16,00 (incrociando le dita a forma di Trenitalia), altra intervista, questa volta su Radio Città del Capo all'interno di "Maps", con Jonathan Clancy e Francesco Locane: FM 96.250 e 94.7 per i bolognesi, streaming per tutti gli altri.

Sempre Jonathan Clancy e Francesco Locane saranno infine i conduttori di una presentazione del libro, a partire dalle 21.30 circa, domani sera alla libreria Modo InfoShop di via Mascarella.

giovedì, ottobre 22, 2009

Orizzonti.

1.
La buona notizia è che Stuart Murdoch ha deciso di portare in giro il progetto "God Help the Girl".
La cattiva notizia è che per ora si tratta solo di tre concerti, uno più scomodo dell'altro:

20 novembre The Hague, Netherlands - Nationaal Toneel *
21 novembre London, England - The 100 Club
29 novembre Edinburgh, Scotland - The Usher Hall ^

Speriamo che almeno nel 2010... magari al Primavera Festival...
(via Pitchfork)

God Help the Girl - God Help the Girl (live at the Lawnsdowne Church, Glasgow, 17 giugno 2009)


2.
Vista l'ambientazione del video qui sopra... questo è lo spazio giusto per annunciare che buona parte del tour autunno/inverno di Andrew Bird si svolgerà in delle chiese (sempre via Pitchfork).

3.
Per chi volesse saperne di più sul Kindle, il lettore di Amazon finalmente disponibile anche in Italia, su Friendfeed c'è il racconto in diretta dei primi test effettuati da Marco Formento, con molte interessanti informazioni (via Manteblog).

4.
Condivido praticamente tutto ciò che ha detto Luca Sofri al convegno organizzato da Telecom a Venezia sul futuro dei media. A cominciare dal titolo: il darwinismo applicato ai media. Per proseguire con il mantra-soluzione a tutte le paure dei grandi giornali: fare le cose bene, fare le cose bene, fare le cose bene. Qui ne trovate un ampio riassunto.

5.
Sono stati scritti diversi articoli sui vari "partiti dei pirati" nati negli ultimi mesi in Europa e nel mondo. Il più delle volte, però, si è trattato solo dei classici e folkloristici pezzi di costume. Poche parole invece sul programma di queste nuove formazioni. Ecco i cinque obiettivi esposti durante la recente conferenza "In the City" a Manchester da Rick Falkvinge, fondatore del piratpartiet svedese (il più importante, con tanto di rappresentante eletto al parlamento europeo):

- ridurre il copyright all'uso commerciale (legalizzando dunque buona parte del filesharing su Internet)
- limitare la lunghezza del copyright a 5 anni dal giorno della pubblicazione
- limitare quelle "misure tecniche, il cui obiettivo è cancellare alcuni diritti legali dei consumatori" (i DRM e le varie tecniche di protezione online, a spanne)
- legalizzare i remix e le rielaborazioni, incoraggiando la cultura del mash up
- mantenere un forte diritto di attribuzione, in modo che l'artista venga sempre associata/o alla sua opera
(via Billboard)

La presenza di Falkvinge a "In the City" è stata criticata da molti esponenti dell'industria discografica e ha dato vita a un interessante dibattito, sia offline che online. Ecco l'opinione di Andrew Orlowski di The Register, affilatissima penna storicamente contraria all'idea del gratis online, tra i partecipanti della conferenza di Manchester.

mercoledì, ottobre 21, 2009

Orizzonti.


Ennesimi complimenti a Elena, che ha riconquistato le pagine di Stereogum.
Questa volta con un reportage fotografico del concerto degli XX al Covo di Bologna.

1.
Scrive Cineblog che gli abitanti di Roma Caput Mundi avranno la fortuna di poter vedere al cinema Diary of the Dead, penultimo capitolo della saga zombesca di George Romero. Il film sarà proiettato dal 30 ottobre in un'unica sala, il Nuovo Cinema Aquila. Quindi sarà distribuito su dvd. A meno che non vengano rintracciati altri cinema sparsi per il paese, come spiega questo commento su YouTube:

Per ora , l'uscita confermata è soltanto a Roma, in questi giorni siamo alla ricerca di altre sale per soddisfare le esigenze dei fan italiani del titolo in questione. Speriamo bene. :)

Se l'ultimo film di Romero, Survival of the Dead, passato da Venezia, è stato stroncato da chiunque, questo Diary of the Dead vale invece la pena. A Courmayeur, un paio d'anni fa, aveva regalato brividi e interessanti considerazioni su estetica dell'immagine e del linguaggio (oltre che con gli zombi, il film gioca molto con l'ubiquità dell'occhio digitale... come verrebbe raccontata dai media e sui media un'epidemia di morti viventi nell'era di YouTube e dei telefonini?... assai diversamente rispetto al 1968 di La notte dei morti viventi...)



2.
Per la distribuzione dell'esordio Manuale per non suicidarsi, i frusinati Shout hanno deciso di seguire le orme dei Radiohead: fino ai primi di novembre l'album può essere scaricato a prezzo fai-da-te. Inoltre, potete ascoltarlo in streaming qui sotto.

<a href="http://shout.bandcamp.com/album/manuale-per-non-suicidarsi">Cloro nel naso by Shout</a>

3.
Sul New York Times, Rob Walker va a caccia dei segreti del Music Genome Project, la base dati su cui è costruita la radio online Pandora.
Riassunto in formato twitteriano: un gruppo di esperti classifica migliaia di canzoni in base a una complessa serie di attributi; il software di Pandora se ne serve per costruire le playlist da fare ascoltare agli utenti.
L'articolo è molto lungo e altrettanto affascinante. Anche perchè affronta un grande tema contemporaneo: come possono interagire - uomini e macchine - per creare dei filtri che ci aiutino a gestire l'immensa quantità di informazioni che abbiamo a disposizione?

4.
"Anyone illegally selling, copying, uploading or downloading this material is condemned to eternal hellfire. Happy listening, God is love".
(il monito registrato sulle copie promozionali di Aleph at Hallucinatory Mountain dei Current 93, per scoraggiare i giornalisti che intendessero metterlo in circolazione su Internet; i dettagli sono sul Guardian)

5.
Nonostante la delusione per l'ultimo show a San Siro, tutti devono sapere che sono molto contento se gli U2 suoneranno davvero il 4 e il 5 agosto 2010 a Torino (manca ancora l'ufficialità sul sito della band). Nove anni dopo l'Elevation Tour e diciassette anni dopo (sigh sigh, lacrima nostalgica grande come una Trabant) lo Zooropa...
Intanto lunedì mattina all'alba, più o meno all'ora in cui di solito ci si sveglia per guardare le Olimpiadi in Asia, si potrà assistere live su YouTube al concerto del Rose Bowl di Pasadena, in California. Questo il sito da tenere d'occhio: www.youtube.com/u2official.
Ultima chicca uduica, dedicata ai fan più curiosi e maniacali: MusicRadar ha pubblicato una lunghissima intervista a Dallas Schoo, il tecnico personale di The Edge, che racconta come viene gestita - dal punto di vista delle chitarre e degli effetti sonori - una mostruosità come il 360° Tour: non proprio una chitarra acustica e quattro amici attorno al falò.

martedì, ottobre 20, 2009

Musica Multimedia Metropoli (venerdì a Perugia)

Da giovedì 22 a sabato 24, Perugia ospita Musica Multimedia Metropoli: scenari e intrecci di indipendenze. Il programma integrale dell'evento è disponibile qui. Io parteciperò alla tavola rotonda "Dall'autoproduzione alla produzione in autonomia: trent'anni di indipendenza dentro la Musica", venerdì 23 alle ore 17, presso il Commons Lab di via del Piscinello 1.

Dovrei avere un quarto d'ora a disposizione, che credo trascorrerò...
a) parlando brillantemente dell'inedito concetto di indipendenza musicale ai tempi di Internet
b) controllando freneticamente l'orologio per non esondare troppo oltre il minutaggio concessomi

Quindi sarà la volta di un breve dibattito (sì, il dibattito sì!) con Stefano Isidoro Bianchi e Dionisio Capuano di Blow Up, Francesco Sergentini dell'Università di Perugia e Antonio Pio Lancellotti del Centro Sociale Ex-Mattatoio come moderatore.

Importante informazione di natura turistica: l'evento è stato strategicamente collocato dagli organizzatori in mezzo alla settimana di Eurochocolate. Quindi presumo che le nostre parole su autoproduzioni, MySpace e digitalità varie saranno rese ancora più piacevoli e psichedeliche dalla presenza nell'aria di un dolce aroma.